Anche le crepe nei muri parlano
Una semplice crepa trovata sul muro della nostra abitazione può provocare le reazioni più disparate. C’è chi la ignora, chi si allarma e chi la ridipinge per nasconderla. Molti ci telefonano in studio, magari inviando anche fotografie su whatsapp, per avere informazioni ma soprattutto rassicurazioni: “posso stare tranquillo?” è la domanda più gettonata.
Le crepe, in realtà, rappresentano il modo con il quale le nostre case ci parlano e ci comunicano la presenza di una problematica. Alcune, per nulla allarmanti, possono farci dormire sonno tranquilli. Altre, invece, ci urlano a gran voce di controllarle per evitare problemi futuri, alle volte gravi.
Anche la più piccola fessura, quella che a prima vista sembra solo un difetto superficiale e trascurabile, infatti, può essere il primo segnale di un problema rilevante.
L’importante è non farsi prendere dal panico, ma contattare un ingegnere che possa verificare la gravità e la causa del problema.
Prudenza è la parola d’ordine, sempre.
L’ingegnere, in questo caso, svolge il ruolo del medico di famiglia. Quando abbiamo un disturbo che, seppur piccolo, ci crea preoccupazione andiamo dal medico che farà una diagnosi preliminare e, solo se necessario, prescriverà esami supplementari, una terapia di mantenimento e, solo di rado, un ricovero immediato.
L’ingegnere, per le case, svolge la stessa identica funzione.
In generale, le fessure che dovrebbero destare maggiori attenzioni da parte dei proprietari sono quelle con andamento diagonale o verticale.
Altro segnale di potenziale allarme è l’evoluzione della fessura nel tempo: se compare all’improvviso o se progressivamente aumenta l’ampiezza, è necessario correrei ai ripari.
Le più temibili sono le crepe “passanti” che si osservano da una parte all’altra del muro, che testimoniano una discontinuità della struttura.
Spesso il professionista consiglia di osservare e monitorare l’evoluzione della crepa a occhio nudo o tramite attrezzature specifiche, posizionate da ditte specializzate, che le possano studiare in modo più preciso.
Altre volte sono invece necessari dei piccoli -ma fondamentali- interventi per rendere l’abitazione nuovamente sicura.
Solo in rari casi, il professionista consiglia o prescrive la messa in sicurezza immediata dell’immobile in diversi modi a seconda delle circostanze specifiche.
Le crepe possono essere causate da fenomeni sismici, da vibrazioni da traffico, dal cedimento del terreno o delle fondazioni, da sovraccarichi statici, dall’età dell’immobile, da difetti costruttivi, da materiali inidonei, da errori di progettazione e da un’infinità di altri motivi.
Ricordate che quando contattate l’ingegnere, difficilmente saprà determinarne la causa della crepa in modo certo, solamente con una foto su Whatsapp o con una telefonata. Di sicuro, però, potrà distinguere le crepe potenzialmente pericolose da quelle del tutto innocue.
